La vita da parrucchiere

Vidal Sassoon: L’uomo dietro l’iconico taglio Bauhaus

La storia di Vidal Sassoon: il taglio Bauhaus, il taglio a cinque punte, il celebre pixie cut di Mia Farrow e l’eredità che ancora oggi dà forma al mestiere del parrucchiere.
Vidal Sassoon: L’uomo dietro l’iconico taglio Bauhaus

L’uomo dietro l’acconciatura più leggera del mondo

Vidal Sassoon nacque a Londra nel 1928 e crebbe in condizioni modeste, lontano dall’icona che sarebbe diventato in seguito. Ma la sua maestria e il suo occhio architettonico per le forme lo resero uno dei parrucchieri più influenti di sempre, nonché uno dei primi a diventare davvero una personalità pubblica nel proprio settore.

Il taglio Bauhaus

Il contributo più iconico di Sassoon è il cosiddetto taglio “Bauhaus”, ispirato direttamente all’omonima scuola di architettura tedesca. Il taglio era geometrico e strutturato, quasi architettonico nella sua costruzione, e segnò una rottura con le acconciature voluminose e raccolte dell’epoca.

Il taglio a cinque punte e il bob geometrico

La sua creazione più famosa è probabilmente il taglio a cinque punte degli anni Sessanta, caratterizzato da linee nette e simmetriche che richiedevano grande abilità tecnica per essere realizzate. Il bob geometrico è un’altra delle sue acconciature distintive, ed entrambe divennero simboli di un decennio deciso a superare gli stili pesanti e formali. Ancora oggi richiedono precisione per essere eseguite alla perfezione e continuano a essere utilizzate come riferimento nel settore.

Wash and wear

Lanciò anche il concetto di “wash and wear”: acconciature che non richiedevano ore davanti allo specchio ogni mattina. Disegnava invece tagli capaci di tornare naturalmente in forma dopo il lavaggio, adattati alla forma del viso di ogni cliente anziché a un unico modello standard. Oggi può sembrare scontato, ma all’epoca rappresentò una rottura con tutta la logica su cui si basava il lavoro dei parrucchieri e offrì una libertà che molte delle sue clienti non avevano mai sperimentato prima.

Le celebrità e un nome che fece il giro del mondo

Il lavoro di Sassoon con personalità come Mary Quant e Twiggy contribuì a portare il suo nome sulla scena internazionale, ma fu probabilmente il taglio pixie di Mia Farrow per il film Rosemary's Baby del 1968 a renderlo davvero famoso anche al di fuori del settore dell’hairstyling. Il taglio divenne uno dei più discussi nella storia del cinema e Sassoon fu riconosciuto come l’artista che lo aveva creato.

Dalle forbici alla scuola, fino al brand

Sassoon capì presto che le sue tecniche dovevano essere trasmesse, non soltanto utilizzate. Fondò la Vidal Sassoon Academy, che ancora oggi insegna la sua filosofia, e parallelamente costruì un marchio globale di prodotti per capelli, rendendo la qualità da salone accessibile a casa anche alle persone comuni. Sono pochi i parrucchieri che, nel corso di una sola carriera, riescono a fondare sia una scuola sia un brand internazionale di prodotti.

L’eredità oggi

Sassoon morì nel 2012, ma il suo approccio, basato sul taglio personalizzato anziché sulle soluzioni standard, continua a vivere praticamente in tutta l’arte moderna dell’hairstyling. È una delle storie che considero davvero importante conoscere se lavori nel settore: raramente è l’attrezzatura più costosa a creare un’icona; è un’idea che arriva al momento giusto.

Una qualità all’altezza della visione

Le scuole e i saloni ai livelli di Sassoon raramente scendono a compromessi sull’attrezzatura, e Takara Belmont è proprio uno dei marchi scelti da molti dei saloni più rinomati al mondo quando qualità e precisione devono essere all’altezza della maestria. Vuoi arredare il tuo salone nello stesso spirito, minimalista, funzionale e preciso? Da noi trovi specchi, sgabelli per parrucchiere e carrelli da lavoro in linea con questa estetica. Se vuoi scoprire cosa può fare per il tuo salone, scrivimi oppure visita il nostro showroom e vedilo con i tuoi occhi.

Articoli correlati